L’innocenza perduta

Siamo a Napoli, quartiere periferico, realtà difficile. Molto difficile. Tra casermoni, spazzatura, degrado, un’oasi di umanità e attenzione: “la Masseria” è un centro di accoglienza per i bambini, quando escono da scuola sciamano lì, invece che per strada, ad imparare la violenza e la sopraffazione di una malavita pervasiva, intrisa tra l’asfalto e il cemento. 

La regina della Masseria è Maria che non ha paura di nulla, affronta da sola quel far west meridionale, essendo lei nordica e totalmente estranea, in tutto, all’ambiente. Forse è anche per questo che non ha paura; o forse perché ha preso come una missione, annullando il resto di se stessa (l’unico aspetto del racconto che non mi è piaciuto), per cercare di dare colore alla vita di quei ragazzi: insegna loro a giocare, ad accorgersi di essere creativi, a fare la pace dopo avere litigato, a lavorare insieme, senza distinzioni.

Nel microcosmo di civiltà che Maria faticosamente costruisce ogni giorno, entra un’intrusa, quella del titolo. Una bimba, Rita (piccola, bravissima attrice), figlia di un camorrista. La sua vita e quella maledetta e ormai perduta di suo padre si incrociano con quella di Maria, grazie alla caparbietà della giovane ed ermetica, durissima madre. Il tema sviluppato dal regista è il dilemma tra ciò che è giusto e ciò che è umano. Il tema, importante, della innocenza dei bambini. Gli antichi greci, per altri versi evolutissimi, punivano tutta la stirpe per le colpe dei padri. Ma noi sappiamo che la bimba di un camorrista non ha colpa del sangue versato.

Il finale non è né brutto né bello. È semplicemente vero. Quello che succede tra gli uomini.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...