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Suburra, il film

In questi giorni sto vedendo su Netflix “Suburra – La serie” (a breve sul blog un mio articolo) il prequel dell’omonimo film del 2015 diretto da Stefano Sollima – tratto dal romanzo di Giancarlo De Cataldo e Carlo Bonini – del quale pubblico qui di seguito la mia recensione.

Dicevo: Suburra, il film. Ho letto una cosa scritta da una persona che considero un maestro (del mare e del vento): si augurava che la vita potesse continuare nel rispetto dell’umano. Ecco, in questa storia (legata al reale da date precise, che individuano un periodo, l’autunno del 2011, di decisive cadute e storici abbandoni) c’è la negazione radicale del rispetto dell’umano. Continua a leggere Suburra, il film

Hotel Gagarin

L’opera prima di Simone Spada (regista torinese quarantacinquenne, con esperienza in film importanti, come Lo chiamavano Jeeg Robot e con attori popolari come Checco Zalone) è coraggiosa e originale,anche grazie alla scelta degli interpreti, bravi, bravissimi, a calarsi in un contesto quasi onirico, rasserenante e poetico.

Un contesto in cui, secondo me, è maestro Battiston, ma nel quale danno ottima prova di sé anche Amendola, Argentero e Bobulova. Tutti personaggi accomunati da esistenze un po’ sfortunate, mediocri, irrealizzate. Amendola è un elettricista, Argentero un fotografo di matrimoni, Battiston un (inascoltato) professore di storia, come ripiego alla sua vera passione: il cinema.

Scrive sceneggiature, immagina storie. Ma non trova chi lo apprezzi, le idee rimangono nei cassetti e con esse la convinzione che diventare un regista sia un sogno irrealizzabile. Bobulova è una elegante signora arrivata a Roma dalla Russia, che se la cava con affari vari, sempre in bilico con l’illegalità.

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Come un gatto in tangenziale

Il trio Milani (il regista), Cortellesi e Albanese aveva già dato buona prova di sé lo scorso anno con “Mamma o papà”, ma devo dire che questa volta ha superato se stesso.

Il titolo faceva presagire qualcosa di estremamente divertente ed originale. Un modo pop per dire che una cosa durerà poco. Ma il film va oltre le aspettative rosee del trailer, con una forza comica potenziata da due tra i migliori attori in circolazione nel nostro cinema. Il tema centrale è quello dello scontro-incontro tra due mondi, nettamente distinti, e simboleggiati da quartieri della Capitale, da località balneari, da stili di vita.

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