Archivi tag: Francia

Moschettieri del Re, la penultima missione

Ci vuole coraggio per fare un film ambientato nel ‘600, che ha come protagonisti regine ancelle e moschettieri; ci vuole bravura per farlo bene, riuscendo a fare ridere e a stupire spettatori di tutte le età; ci vuole spirito e cuore per mettere insieme attori come questi, che si percepisce siano amici tra loro, uniti al regista da qualcosa di molto più prezioso di una scrittura contrattuale e di un ciak.

C’è un collante umano e affettivo che riesce a coinvolgere anche il pubblico: soprattutto qui sta l’unicità dell’idea pazza e per certo versi infantile di Giovanni Veronesi, un artista eclettico ed empatico, che potete ascoltare ogni giorno (comprendendo chi sia davvero, attraverso la sua voce) su Radio 2 Rai, nella trasmissione che conduce con Massimo Cervelli “Non è un paese per giovani” (non perdete i suoi monologhi, sono spesso delle chicche capaci di smuovere anche i più arrugginiti con le lacrime). Se volete sapere quale sia il suo ultimo precedente al cinema lo trovate qui nel mio blog, con lo stesso titolo del programma radiofonico.

Ma torniamo ai moschettieri: la storia è quella in gran parte vera di quattro super uomini, tiratori scelti con il moschetto (killer ante litteram), spadaccini provetti, completamente dediti alla corona francese, da difendere con ogni mezzo da nemici e traditori. Lo spicchio di storia raccontata qui li vede un po’ avanti negli anni, hanno tutti superato i 45 (anche nella vita vera, Favino, Mastandrea, Papaleo e Rubini: imperdibile occasione di vederli tutti insieme!): di nuovo coinvolti, loro malgrado, in una sfida all’ultimo sangue. Glielo chiede la regina Anna (Margherita Buy), madre del futuro “re sole”, un Luigi XIV brufoloso e viziato, che forse nemmeno merita di essere sostenuto da simili eroi.

Continua a leggere Moschettieri del Re, la penultima missione

Moschettieri, altro che Rambo

Favino, Mastrandrea, Rubini, Papaleo. Sono i 4 moschettieri sessantenni di Giovanni Veronesi, nelle sale a ridosso di capodanno con “Moschettieri del Re, penultima missione”. Una Basilicata che con un po’ di immaginazione diventa Francia. Su Repubblica parla il regista.

Un amore sopra le righe

“Se assecondassi tutti i tuoi desideri tra pochi anni avresti problemi di erezione” dice Sarah a Victor, all’inizio della loro relazione, poco dopo essere riuscita a farlo innamorare di lei. È anche in questo, nel tono diretto dei dialoghi, la loro movimentata storia d’amore, snocciolata lungo 45 anni di vita, nei quali lei non ha mai voluto perdere quel “ragazzo bellissimo”, il rampollo egocentrico e tormentato, con velleità da scrittore, di una famiglia francese di destra. Il film difende una tesi: “anche se molti non lo credono, è possibile incontrare l’amore irreversibile”.

86409z22vLui è lo scrittore Victor Adelman (interpretato dallo stesso regista Nicolas Bedos), lei la determinata Sarah (Doria Tiller). Gli attori, peraltro, sono compagni anche nella vita. Quando Sarah, studentessa ebrea d’origini modeste, incontra Victor non immagina che diventerà uno dei più affermati scrittori francesi.

Continua a leggere Un amore sopra le righe