Archivi tag: infanzia

Tommaso

E’ da poco disponibile su Netflix, se vi è sfuggito vi consiglio di recuperarlo in streaming. La ragione del titolo? Si tratta di un sequel, rispetto al primo film da regista di Kim Rossi Stuart, “Anche libero va bene”. Dove il bambino protagonista si chiamava appunto Tommaso. Questa volta il regista (e cosceneggiatore) Kim parla di un quarantenne, ci descrive come è diventato quel bambino. Sempre Tommaso.

tommaso Kim Rossi StuartNon è semplice in pochi aggettivi concentrare il personaggio (pure interpretato dal regista) intorno al quale ruotano tutti gli altri (o meglio le altre), come in una girandola ripetitiva ed insensata. Nevrotico, insoddisfatto, indeciso, irresponsabile, isterico, pavido, immaturo.

Continua a leggere Tommaso

Cafarnao

Ho sempre pensato che non ci sia un merito in sé a mettere al mondo dei figli. In fondo il riprodursi è un’attività che abbiamo in comune con tutti gli animali. Le mamme di ogni specie, naturalmente, per più o meno tempo, si prendono cura dei loro piccoli. Ebbene: troppo spesso questo comportamento innato anche in esseri semplici non si ritrova nell’uomo. Troppo spesso i bambini si trovano a vivere situazioni scabrose ed inaccettabili ed a crescere in contesti dove nessuno dovrebbe essere costretto a stare.

La regista libanese racconta la storia del piccolo Zain, con lo sfondo devastato di una Beirut che non ha nulla di accogliente o di bello. La sua telecamera, a volte affiancata dai droni, si aggira tra quartieri scrostati e sporchi, invasi da baracche e spazzatura. Una popolazione disperata e poverissima tenta la sopravvivenza quotidiana, senza nessuna prospettiva di miglioramento della propria vita, tra violenze e tradizioni assurde che annientano sin da piccoli ogni speranza di dignità e rispetto per l’individuo.

Continua a leggere Cafarnao

Roma

Vi parlo del film che in questi mesi, da quando è uscito (ed è pochissimo) ha vinto il Leone d’Oro 2018, i premi per la migliore regia e il miglior film straniero ai Golden Globe 2019, il British Academy Film Award come miglior film 2019, il premio Goya come miglior film latinoamericano 2019, per dirne solo alcuni. Perché la lista è molto più lunga: e vorrei dire la mia prima dell’Oscar, che non credo mancherà. Una prima particolarità è che si tratta di una produzione Netflix: infatti, dopo una manciata di giorni dalla sua uscita nei cinema, poteva vedersi in streaming sul piccolo schermo.

Una scelta originale per un grande regista come Cuarón (avete visto Gravity, del 2013? Un’opera in tutto diversa da questa!) ma innegabilmente popolare: mettere un capolavoro, che di consueto si troverebbe solo nelle sale d’essai per super esperti e appassionati “colti”, alla portata di tutti, quasi contemporaneamente al cinema (e non dopo mesi) visibile sui PC, gli smartphone, i tablet, i monitor di tutte le grandezze.

Continua a leggere Roma