Archivi tag: Rosemarie DeWitt

Arrivederci Professore

Johnny Deep ha un ruolo insolito in questo film: lo vedrete nelle vesti drammatiche e a tratti grottesche di un professore universitario di letteratura, cinquantenne, del New England.

Borghesia colta, qualche buon amico, un matrimonio infelice, una figlia ribelle. La moglie lo tradisce freddamente nel suo stesso ambiente di lavoro: una rivelazione che lo lascia praticamente indifferente, forse perché non la ama più, forse perché ha appena scoperto di avere davanti pochi mesi di vita. Il tema è questo: semplice, ma universale. Banale ed insieme drammatico e tagliente: ogni spettatore si è messo al posto del protagonista, in quel colloquio apparentemente asettico con il medico, che lo informava della situazione.

Continua a leggere Arrivederci Professore

La la land

Io ve ne parlo, anche se molti di voi, lo avrete già visto: se così fosse, fatemi sapere se condividete il mio punto di vista che è quello davvero stupefatto di chi esce dal cinema, come raramente avviene, quasi imbambolato dalla bellezza non ordinaria dispensata dalla pellicola.

Già, perché questo, secondo me, non è un film “normale”: per oltre due ore ti porta via dall’ordinarietà, nonostante la semplicità della storia e dei temi che affronta. Di straordinario ci sono gli attori protagonisti, la musica, il jazz, le coreografie, l’intreccio tra realtà e sogno, tra racconto e canto. Ci sono momenti in cui sembra un cartone disneyano, a tratti ricorda i vecchi film con i maestri di tip tap: celebra l’America in cui c’è posto per tutti e dove ogni aspirazione, anche la più ardita, può trovare realizzazione. L’America del grande cinema e della forza liberatoria e rivoluzionaria del jazz. “Largo ai ribelli, a chi sa smuovere l’acqua dal mare”: questa è l’energia che anima i due protagonisti.

Continua a leggere La la land