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Ricchi di fantasia

Dopo Il tuttofare (di Valerio Attanasio: se ve lo siete perso, recuperatelo assolutamente!) era chiaro che Sergio Castellitto avesse raggiunto una maturità di attore tale da essere di certo considerato uno dei nostri migliori, adatto a quei ruoli tipici e complessi (divertenti ed amari insieme) della buona commedia italiana.

Anche in questo caso dà ottima prova di sé, concentrando nel personaggio che interpreta (che si chiama proprio Sergio, e Sabrina quello della Ferilli: come se entrambi altri non facessero che se stessi) diversi eccessi umani, alti e bassi: un geometra “decaduto” a carpentiere per la cattiva sorte e la crisi, con una famiglia da mantenere, pesante ed esigente, una moglie perennemente nervosa e rivendicante (brava è credibile Paola Tiziana Cruciani), un amore clandestino (per Sabrina) consumato nel camioncino da lavoro, nella campagna romana con lo sfondo arcaico dell’acquedotto.

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Il tuttofare

Valerio Attanasio è uno sceneggiatore (avrete visto la “genialata” di Smetto quando voglio) alla sua prima regia e, certo aiutato da un Sergio Castellitto in stato di grazia, ha dato un’ottima prova di sé nel dirigere questa commedia; a tratti tragica e spesso comica, espressiva, densa, che quando finisce pensi: la potrei rivedere anche subito.

Il protagonista è Toti Bellastella, un “principe del foro”, come si dice per descrivere i migliori avvocati. Istrionico, esagerato, impermeabile alle reazioni altrui, egocentrico, bugiardo e capace di fingere qualsiasi convinzione o stato d’animo.

Di fronte a una corte togata, nelle aule giudiziarie o circondato da studenti universitari e ossequiosi assistenti e praticanti, fa uscire il meglio (o il peggio) di sé, le sue doti attoriali raggiungono l’acme. Già, perché Toti è, ovviamente, non solo un legale straricco e arrivato, ma anche un professore universitario di diritto penale: assomma ruoli (non escluso quello del marito infedele di una donna potentissima e facoltosa, una impeccabile Elena Sofia Ricci) che gli consentono di fare della propria vita un crocevia di scambi, di denaro e altri favori, della sua professione un infallibile strumento per ottenere ciò che vuole, quando e come lo vuole.

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